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SPOT | Aias
SCHEDA
Supporto Beta
Anno di produzione 1999
Cliente AIAS di Pomigliano d'Arco
Agenzia Today Communication
Dir. della Fotografia Italo Pesce Delfino
DARIO JACOBELLI Sceneggiatura,
regia (con Vincenzo di Tota), montaggio. Copy.
SCENEGGIATURA
Scritte bianche in campo nero.
Le scritte si susseguono in successione a dissolvenza.
CHE COSA É LA DISABILITÁ?
CHI É IL DISABILE?
L'inquadratura si apre sul primo piano di un uomo normale che è davanti
allo sportello di un ufficio dietro cui c'è un grosso e severo funzionario.
L'utente con un modulo in mano, chiede timidamente qualcosa al funzionario.
Il funzionario si fa ancora più grande. La macchina da presa lo inquadra
dal basso e lo sentiamo rivolgersi a lui con suoni minacciosi e disarticolati
di cui non capiamo una parola.
L'inquadratura torna sull'utente. La macchina da presa è posta in alto
e l'uomo appare come schiacciato dall'incombenza dell'altro.
Accenna umilmente a qualche gemito di scuse ma poi rinuncia, lascia cadere
il modulo a terra (dettaglio al rallenty) si gira e si avvia mestamente
fuori dal campo.
Dissolve al nero.
Scritta su campo nero.
Davanti all'arbitrio e alla prevaricazione,
SIAMO TUTTI DISABILI
L'inquadratura si apre sul piano americano di un disabile che parla in
macchina. L'intera frase sarà recitata a pezzi (come per un puzzle) da
una sequenza di disabili e portatori d'handicap.
"Se tu normodotato non sopporti di essere calpestato nei tuoi diritti,
non calpestare i più deboli."
Dissolve al nero.
Scritte su campo nero in successione e in dissolvenza.
NON
USARE LA FORZA COME DIRITTO MA IL DIRITTO COME FORZA!

(file size: 5.59Mb / file type: MPEG)
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